

Nella lussuosa suite 719 del Plaza di New York s’intrecciano le storie di tre coppie, perse nelle sabbie mobili del matrimonio, annoiate dalla routine, in disperata ricerca di un’evasione dal tempo che corre o da un marito che incarna ogni terribile abitudine, convinte che la sopravvivenza di un matrimonio – vecchio o
appena nato che sia – valga qualsiasi compromesso.
Il tutto rappresentato attraverso una tagliente ironia che analizza senza pietà le miserie della borghesia newyorkese degli anni ́50 lasciandoci, dopo il riso, il sapore agrodolce di esserci, almeno per poco, visti riflessi nella suite 719.